Arabalera
Donna dei sobborghi.
Oggi porto sulle spalle i miei pesi.
La rabbia scorre nelle vene.
Donna dei sobborghi,
il sangue gonfia le vene.
Oggi niente risplende più.
Mi perdo dentro me stesso.
Sotto la cenere dorme la bambina di fuoco.
Si è risvegliata.
Sto cambiando pelle.
E se mi perderò,
mi inventerò una nuova strada.
Questa volta
non mi riconoscerai.
Ho ucciso le mie paure,
quelle che guidavano il mio destino.
Notte di luna piena.
Soffia una brezza che condanna.
Il mio sangue accelera nelle notti serene.

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